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IL RAPPORTO CON LE ISTITUZIONI
Sono riportati
di seguito alcuni Accordi di scambio tra le Banche locali e i Comuni:
Castel Ritaldi (Pg)
Chieri
(To)
Firenze
Guspini
(Ca)
Padova
Piossasco
Pistoia
San
Gennaro Vesuviano (NA)
Pieve
Vergonte
San Miniato (PI)
Santarcangelo
di Romagna (RN)
Seriate (Bg)
Vimercate
(Mi)
Sala
Baganza
CITTÀ DI CHIERI
Provincia
di Torino
CONVENZIONE TRA LA CITTA'
DI CHIERI
E LASSOCIAZIONE "BANCA DEL TEMPO" DI CHIERI
L'anno 2001, addì.................... del
mese di.......................... in Chieri e nella casa comunale
PREMESSO CHE
- L'amministrazione comunale di Chieri
ha da tempo consolidato un concreto impegno sul versante educativo e
tale impegno deve sempre più rendersi coerente con il diffuso bisogno
di educazione nei diversi aspetti della città sociale (formazione ed
educazione ai diritti/doveri di solidarietà, di legalità, di partecipazione
democratica, di difesa attiva della pace e dell'ambiente, di promozione
alla salute, ecc.);
- Il tale ambito il Consiglio Comunale,
con provvedimento n. 49 del 4/5/2001, ha deliberato di assumere le tesi
e gli orientamenti metodologici di "Chieri Città Educativa",
impegnandosi a individuare tra le prime funzioni la messa in rete di
varie iniziative tra cui l'educazione alla solidarietà, al tempo e ai
saperi;
- Il tempo della vita si può intendere
idealmente suddiviso in
- tempo retribuito
- tempo per sé
- tempo della cura
e che è scopo della Banca del Tempo valorizzare il tempo per sé
ed il tempo della cura, perché attraverso il suo cambio paritario nei
rapporti interpersonali, riacquista una dimensione umana, dove domande
e offerte non rispondono alle regole del profitto, ma alla valorizzazione
dei vissuti individuali e collettivi e della solidarietà sociale,
TRA
Il comune di Chieri, P. IVA
01131200014, C.F. 82000210011, in questo atto rappresentato dal Dottor
Giovanni Garena, Dirigente dell'Area Servizi Sociali Culturali Educativi,
domiciliato per la carica presso la Casa Comunale di Chieri in via Palazzo
Città n. 10, autorizzato a stipulare contratti per le materie di competenza
della propria Area ai sensi del Testo Unico sull'Ordinamento degli Enti
Locali n° 267 del 18/8/2000 e dello Statuto del Comune, e che agisce
nel presente atto a nome, per conto e nell'interesse del comune suddetto
E
L'Associazione "Banca
del Tempo", rappresenta dalla propria Presidente sig,ra Ornella Angelino,
nata a .............. il ........ e residente................. ai fini
della presente convenzione in ................., Chieri
SI CONVIENE E STIPULA QUANTO
SEGUE
Art. 1
Finalità
Attivare un processo di educazione
permanente per l'affermazione ed il radicamento sul territorio cittadino
di una costruttiva forma di solidarietà basata sul principio dello scambio
di ore e risposte ai bisogni.
Art. 2
Contenuti
Il Comune di Chieri concorda
con l'Associazione Banca del Tempo di Chieri un progetto di organica collaborazione
che comporta l'esercizio di funzioni legate:
- alla promozione di momenti di sensibilizzazione e di dibattito;
- all'attivazione di gruppi di autoaiuto;
- alla programmazione e realizzazione di specifiche iniziative di scambio.
Art. 3
Organizzazione
- Lo sviluppo dei contenuti
di cui al precedente art. 2 prevede la messa a disposizione, da parte
dell'Associazione Banca del Tempo di almeno 240 ora di prestazioni dei
suoi Soci, da utilizzare in attività connesse al Settore delle politiche
Sociali (almeno 70 ore) e per i progetti specifici (es. assistenza
a mostre, pubblicizzazione e promozione attività, "Tempi della Città",
ecc. per almeno 170 ore)
- Eventuali ore eccedenti le 240 oggetto dell'accordo, eventualmente richieste
dal Comune di Chieri, e versate dalla Banca del Tempo fino a un massimo
di 120 ore, saranno oggetto di scambio (ad 1h versata corrisponderà 1h
resa) con i seguenti servizi comunali:
-corsi organizzati dal Comune (musica, lingua straniera, pittura,
ginnastica, ecc.)
- spettacoli organizzati dal Comune.
Il Comune di Chieri si impegna in questo caso a consegnare un congruo
numero di copie in omaggio del catalogo di ogni mostra alla Banca del
Tempo. Inoltre riserverà alla Banca del Tempo un numero di biglietti da
quantificare di volta in volta, per accedere gratuitamente a spettacoli
o manifestazioni non gratuite organizzate dal Comune o da enti e/o associazioni
che collaborano con il Comune per la programmazione culturale cittadina.
Art. 4
Quota a carico
A fronte della messa a disposizione
dell'organizzazione di cui al precedente art. 3, il Comune di Chieri si
impegna a concedere l'uso gratuito dei locali e delle attrezzature (telefono,
luce, ecc.) del Centro Incontro di Via San Giorgio n. 19, nei seguenti
orari:
- lunedì e giovedì ore 9,00 - 11,00
- mercoledì ore
21,00- 23,00
- venerdì
ore 16,00 - 17,30
nonché l'utilizzo del Centro Stampa per l'attività istituzionale dell'Associazione,
fino ad una tiratura massima di n. 5000 copie tipo offset o simile.
Art. 5
Durata
La presente convenzione, ha
validità fino al 31.12.2002.
L'eventuale rinnovo sarà oggetto di apposita nuova convenzione.
Art. 6
Relazione sull'attività svolta
Al termine della validità
della presente convenzione l'Associazione Banca del Tempo presenterà al
Comune di Chieri una relazione sull'attività oggetto della convenzione
medesima.
Art. 7
Esenzioni
La presente convenzione, redatta
in duplice originale, è esente da spese di bollo in quanto l'Associazione
"Banca del Tempo" non è soggetto IRPEG ai sensi dell'art. 28
del D.P.R. 600/73 ed escluso dall'ambito di applicazione dell'IVA ai sensi
dell'art. 8, c2 della legge 266/91.
Art. 8
Controversie
Per tutte le controversie
inerenti e conseguenti l'applicazione della presente convenzione è competente
il Foro di Torino.
Chieri,
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"Banca del Tempo"
La Presidente.
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Città di Chieri
Il Dirigente Area Servizi Sociali Culturali
Educativi
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(Ornella Angelino)
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(Dott. Giovanni Garena)
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CONVENZIONE
Tra il CONSORZIO DEI
SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI DEL CHIERESE
e l'ASSOCIAZIONE "BANCA DEL TEMPO"
Premesso che rientra nelle
finalità dello Statuto del Consorzio dei Servizi Socio-assistenziali del
Chierese (in seguito denominato C.S.S.A.C.) la valorizzazione e la promozione
di iniziative di solidarietà e cooperazione;
Premesso che gli interventi
volti a rimuovere le situazioni di bisogno sono svolti dal C.S.S.A.C.
anche attraverso l'integrazione con altri servizi esistenti sul territorio
del Chierese attraverso protocolli d'intesa e convenzioni;
Considerato che sono compresi
negli interventi alla persona volti al mantenimento, ed inserimento nel
proprio contesto di vita, gli accompagnamenti ed il trasporto delle persone
in carico ai servizi sociali;
Considerato che l'associazione
"Banca del tempo" prevede all'interno del proprio statuto la
possibilità di sperimentare un nuovo aspetto della solidarietà attraverso
una scambio "paritario" utilizzando l'unità di misura del tempo;
Rilevato che l'Associazione
"Banca dei tempo" ed il C.S.S.A.C., di comune accordo intendono
stipulare una convenzione al fine di disciplinare lo svolgimento dei servizi
di cui sopra
SI CONVIENE E SI STIPULA
QUANTO SEGUE:
ART. 1
A partire dalla data odierna,
il Consorzio dei servizi Socio-assistenziali del Chierese (in prosieguo
denominato per brevità C.S.S.A.C.) concede all'Associazione "Banca
dei tempo" di Chieri (in prosieguo denominata Associazione), l'utilizzo
gratuito dei locali del Centro Socio- formativo Quarini, sito in Via Monti
24 - Chieri nello stato di fatto in cui gli stessi si trovano ad esclusione
degli spazi destinati a custodire la documentazione degli utenti, per
attività inerenti l'associazione stessa.
I locali suddetti andranno
utilizzati in fasce orarie non coincidenti con l'orario di frequenza degli
utenti e comunque, in modo tale da non costituire ostacolo alle attività
istituzionali del Centro.
ART. 2
Sono a carico dell'Associazione il riordino
e la pulizia dei locali dopo l'utilizzo nonché le spese per la copertura
assicurativa dei soci durante le attività; restano a carico del C.S.S.A.C.
le spese di gestione relative al funzionamento dei locali (luce, gas,
riscaldamento etc.).
ART. 3
L'Associazione offre in cambio al C.S.S.A.C.
prestazioni di accompagnamento e trasporto da parte dei soci ad utenti
in carico al servizio sociale.
La durata delle prestazioni verrà determinata sulla base di criteri stabiliti
dallo statuto dell'Associazione ed ordinariamente utilizzati nell'ambito
dei rapporti tra gli associati. Lo scambio sarà regolato da richieste
scritte nelle quali vanno indicate date, orari e durata delle prestazioni.
Per effettuare i trasporti il C.S.S.A.C. mette a disposizione dei soci
i propri automezzi. E' a carico dell'Associazione l'onere di verificare
che i soci siano in possesso dei requisiti previsti dalle norme vigenti
in relazione allo svolgimento del servizio di trasporto. Parimenti è a
carico dell'Associazione il recupero e la riconsegna delle chiavi e dell'automezzo
presso le sedi di appartenenza dei veicoli. Le spese di carburante, assicurazione
e le altre di gestione dei veicoli sono a carico del C.S.S.A.C.
Il nominativo e il recapito telefonico dei soci che effettuano il trasporto
dovrà essere preventivamente comunicato al C.S.S.A.C.
Sarà cura dei C.S.S.A.C. garantire le informazioni necessarie perché il
servizio possa essere effettuato in modo efficiente.
Con l'assunzione del servizio l'Associazione assume altresì tutte le responsabilità
derivanti dall'espletamento dello stesso ad esclusione dei casi di forza
maggiore o di imprevedibilità.
ART. 4
Le parti danno atto che i locali in cui
dovranno svolgersi le attività dell'Associazione sono concessi in uso
al C.S.S.A.C. dall'Ente proprietario, Comune di Chieri. Pertanto, l'operatività
della presente convinzione è subordinato al consenso da parte del proprietario.
ART. 5
La presente convenzione decorre dalla data
di stipula della stessa e avrà durata fino al 31 dicembre 2000. Essa può
essere revocata anticipatarmente da ambo i contraenti qualora venissero
meno le condizioni e i presupposti sui quali si basa la convenzione stessa
ed in caso di gravi e ripetute violazioni della presente.
ART. 5
La presente, debitamente sottoscritta
dalle parti, verrà registrata solo in caso d'uso. Gli oneri saranno a
carico della parte richiedente.
Letto, confermato e sottoscritto.
Chieri,
La presidente
Il Direttore
dell'Ass.ne "Banca del Tempo
del C.S.S.A.C.

COMUNE DI GUSPINI
Provincia
di Cagliari
Oggetto: Iscrizione alla Banca
del Tempo e Dei Saperi di Guspini
Il Comune di Guspini rappresentato
dal Sindaco Tarcisio Agus si iscrive alla Banca del Tempo di Guspini diventandone
regolare correntista.
Deposita n° 300 ore annuali per l'utilizzo di spazi comunali comprensivi
dell'uso del telefono - fotocopiatore - fax (all'occorrenza possono essere
depositate anche altre ore).
Il Comune riceverà dalla Banca del Tempo lo stesso numero di ore annuali
in base ai programmi della stessa Banca del Tempo e alle richieste degli
assessorati che intendano prelevare ore dal patrimonio della Banca del
Tempo.
Il Comune di Guspini si impegna a rispettare le regole di reciprocità
"del gioco" della Banca del Tempo.
Guspini, 7 maggio 1997
Il Sindaco
Prof. Tarcisio Agus

PADOVA
Convenzione (maggio 1998) tra: 1)
Banca del Tempo di Padova, 2) ULSS n. 16 di Padova, 3) 2° Servizio Psichiatrico
della Ulss n. 16 di Tencarola di Selvazzano (PD), 4) Comune di Selvazzano
(PD) per l'apertura di uno SPORTELLO Banca del Tempo c/o il
Centro di Riabilitazione psicosociale di Tencarola
REGIONE
DEL VENETO
_______________________
UNITÀ LOCALE
SOCIO SANITARIA N. 16 - PADOVA
DELIBERAZIONE DEL
DIRETTORE GENERALE
OGGETTO: CONVENZIONE CON L'ASSOCIAZIONE
BANCA DEL TEMPO DI PADOVA PER LA REALIZZAZIONE DI UNO SPORTELLO NELL'AMBITO
DEL CENTRO DI RIABILITAZIONE PSICOSOCIALE DI TENCAROLA
IL DIRETTORE DEI SERVIZI SOCIALI riferisce:
Nell'ambito degli obiettivi individuati
dall'Azienda ULSS 16 nell'area di salute mentale per l'anno 1998, particolare
attenzione è posta nella promozione di percorsi di risocializzazione per
gli utenti dei servizi psichiatrici, favorendo esperienze di autonomia
e crescita personale ed ampliando le attività territoriali, integrative,
ricreative e di socializzazione.
In tale ottica va considerato il progetto,
che allegato al presente atto sub 1 ne costituisce parte integrante, presentato
dal 2° Servizio Psichiatrico di attivazione, in collaborazione con l'Associazione
Banca del Tempo di Padova, di uno sportello della stessa Associazione
presso il Centro di Riabilitazione Psicosociale di Tencarola con l'obiettivo,
da un lato, di offrire ai pazienti del Servizio l'opportunità di orientamento,
di risignificazione del tempo, di socializzazione e di promozione di capacità
in un contesto di facilitazione e di incoraggiamento e, dall'altro, di
favorire l'emergere e il soddisfarsi nella popolazione generale di bisogni
e risorse in una dimensione di reciprocità e paritarietà mediante la pratica
dello scambio.
Si rende pertanto necessario stipulare
una specifica convenzione, che allegata al presente atto sub 2 ne costituisce
parte integrante, con questa Associazione di Volontariato, al fine di
acquisire alcuni servizi, assicurata dall'Associazione banca del Tempo
a titolo completamente gratuito per l'azienda ULSS 16, riguardanti in
particolare i seguenti contenuti:
- formazione dei soci addetti alla segreteria;
- fornitura dei materiali di uso comune
per le attività previste dalla Banca del Tempo (stampati vari, moduli,
ecc.);
- collaborazione nell'organizzazione di
attività promozionali;
- collaborazione nell'organizzazione delle
attività aventi gli obiettivi di cui all'art.1.
A sua volta l'Azienda ULSS mette a disposizione:
- l'ufficio per lo sportello nella sede
del Centro di Riabilitazione Psicosociale;
- la strumentazione necessaria (linea
telefonica, fax e segreteria telefonica, fotocopiatrice, personal computer
con stampante) e il materiale di cancelleria;
- la presenza di due educatori professionali
animatori per 10 ore settimanali.
IL DIRETTORE GENERALE
RITENUTO di dover adottare in merito i
provvedimenti necessari;
| VISTE: |
le LL.n.833/78, n.421/91, n 724/94 |
| |
le LL.RR. N. 20/88, n. 21/89, n. 39/93,
n. 51/96; |
| |
il DPCM 8.8.85; |
| |
la Circolare Regionale n.15/87 e n. 5/88; |
| |
il Piano Sanitario Nazionale3 1994-96; |
ACCERTATO che la struttura competente ha
attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine
alla compatibilità con la vigente legislazione nazionale e regionale;
ACQUISITO il parere favorevole del Direttore
dei Servizi Sociali, del Direttore Sanitario e del Direttore Amministrativo;
IN BASE ai poteri conferitigli dal D.P.G.R.
n. 3284 del 29.12.94
DELIBERA
per i motivi di cui in premessa:
- di stipulare per il periodo dal 1 maggio
1998 al 31 dicembre 1998 una convenzione con l'Associazione Banca del
Tempo di Padova, secondo lo schema che allegato al presente atto sub
2 ne costituisce parte integrante, per l'avvio di uno sportello della
Banca del Tempo nell'ambito del Centro di Riabilitazione Psicosociale
di Tencarola, per il perseguimento degli obiettivi previsto dal progetto
allegato sub 1;
- di dare atto che con successivi provvedimenti
si impegneranno le somme necessarie per la realizzazione del progetto;
- di dichiarare il presente provvedimento
immediatamente esecutivo.
IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Pietro Voltan)
Progetto di attivazione
di una filiale della Banca del Tempo
di Padova c/o il Centro di Riabilitazione Psicosociale di Tencarola
PREMESSA
L'istituzione delle Banche del Tempo in
Italia è recentissima, la prima è stata aperta a Parma nel 1995, ma l'idea
semplicissima che ne era alla base ha conosciuto un tale successo che
già ne risultano censite un centinaio in altrettante città italiane (tra
cui Padova).
Si tratta dunque di un fenomeno in crescita, con alcune migliaia di persone
coinvolte.
Nelle esperienze attuate la Banca del Tempo ha favorito e promosso l'emergere,
l'esplicitarsi ed il soddisfarsi di bisogni e risorse in una dimensione
di reciprocità e paritarietà mediante la pratica dello scambio.
Infatti l'adesione alla Banca implica un riconoscimento di sé come portatore
di bisogni e di risorse attraverso un contratto esplicito di scambio di
prestazioni, in piccole/grandi attività che riguardano la vita quotidiana
e la cura delle persone, contabilizzato in tempo (ora o frazione di ora).
Considerare il tempo. Quindi, come una risorsa materiale e come unità
di misura dello scambio permette di fondare un'uguaglianza delle prestazioni
che le avvalora in termini di parità solidale.
Questa in estrema sintesi è l'espressione dell'idea attuata dalle Banche
del Tempo.
La proposta di attivare uno sportello della B.T. c/o il Centro Riabilitativo
Psicosociale, si fonda sull'ipotesi che questa esperienza possa rappresentare
per alcuni pazienti un'opportunità di orientamento, di risignificazione
del quotidiano, di socializzazione e di promozione di capacità in un contesto
di facilitazione e di incoraggiamento.
Una tale iniziativa amplierebbe inoltre le attività attualmente offerte
dal Centro permettendo di reperire nuove risorse e proiettando ulteriormente
il Servizio dal lavoro sul paziente al lavoro sulla comunità.
DESTINATARI
- Popolazione generale
- Utenti servizio psichiatrico
STRUTTURA ORGANIZZATIVA REFERENTE: Centro
di Riabilitazione Psicosociale - 2° Servizio Psichiatrico
SOGGETTI ISTITUZIONALI PROMOTORI
- ULSS 16 Direzione Servizi Sociali
- 2° Servizio Psichiatrico
- Banca del Tempo di Padova
- Comune di Selvazzano
OBIETTIVI GENERALI: Promozione di iniziative
atte a favorire lo scambio di servizi e di attività fra le persone, senza
alcuna intermediazione di carattere monetario ed aventi pertanto, come
unità di quantificazione il tempo impiegato.
OBIETTIVI SPECIFICI
- Nella popolazione generale
- Risoluzione di problemi pratici della
vita quotidiana
- Incremento della socializzazione mediante
la partecipazione, collaborazione e cooperazione attiva, delle attività
della Banca
- Incremento della possibilità per ogni
aderente, di riconoscere in sé abilità o risorse diverse dal quelle
utilizzate prevalentemente e di metterle a disposizione di altri
- Negli utenti del Servizio Psichiatrico
- Gli obiettivi previsti per la popolazione
generale
- Riacquisizione di una soggettività sociale
positiva
- Risignificazione della vita quotidiana
- Promozione e acquisizione di abilità
relazionali e gestionali
FASI REALIZZATIVE
- Stipula di una convenzione fra la direzione
dei Servizi Sociali dell'ULSS 16 e l'Associazione Banca del Tempo di Padova
- Stipula di una convenzione con il Comune di Selvazzano
- Illustrazione del progetto all'equipe del 2° Servizio psichiatrico
- Individuazione dei pazienti
- Colloquio con i pazienti (formulazione della proposta e contratto terapeutico
riabilitativo)
- Costituzione di un nucleo di 5 pazienti impegnati nelle attività di
segreteria della filiale
- Adesione dei pazienti alla Banca del Tempo di Padova
- Elaborazione ed attivazione di un programma di formazione per la gestione
delle attività di segreteria
- Individuazione delle risorse disponibili; operatori, spazio, materiali
- Adeguamento degli spazi
- Elaborazione di un programma di pubblicizzazione e sensibilizzazione
sulle tematiche proprie della Banca del Tempo da effettuarsi nel territorio
di apertura della filiale
- Programmazione ed organizzazione di una festa di inaugurazione per l'attivazione
della filiale
- Gestione della segreteria con apertura bisettimanale, orario ore 15,30
- 18,30
- Attivazione di due o tre borse di lavoro nella gestione della segreteria
INDICATORI PREVISTI PER LA VALUTAZIONE
- N. totale di associati alla filiale
- N. di pazienti associati
- N. di operatori coinvolti direttamente
- N. di operatori coinvolti indirettamente
- N. ore di attività gestionali
- N. ore di attività di scambio
RISORSE (di personale e materiali) ed INTERVENTI
NECESSARI
- Personale: due educatori professionali
per 10 ore settimanali
- Materiale bibliografico
- Materiale inventariabile (arredo ufficio, personal computer, fotocopiatrice,
ecc.)
- Materiale di consumo (carta di vaio tipo, buste, francobolli, ecc.)
- Adeguamento edilizio di uno spazio al CPR di Tencarola
- Attivazione di una linea telefonica
| Rep
.....................................
.....
|
Prot.
.............................................
. |
|
CONVENZIONE
L'anno
.
Addì
.. del
mese di
TRA
L'Associazione "BANCA DEL TEMPO DI
PADOVA" CON SEDE IN Padova, Via Raggio di Sole 2, C.F. 92112790289
in rappresentanza e per conto del quale agisce nella qualità di Presidente
pro-tempore Bolelli Alberta domiciliato per la carica in Via Raggio di
Sole 2 - Padova
E
L'U.L.S.S. n° 16 con sede in Padova, Via
E. Degli Scrovegni, 14 - cod. Fiscale 00349050286 rappresentata dal Direttore
Generale Dott. Pietro Voltan,
PREMESSO CHE:
L'U.L.S.S. di Padova intende avvalersi
della collaborazione dell'Associazione Banca del Tempo di Padova per lo
sviluppo del progetto sperimentale volto all'attivazione di uno sportello
della Banca del Tempo di Padova presso il Centro di Riabilitazione Psicosociale
del 2° Servizio Psichiatrico, che si propone quali obiettivi specifici:
- Favorire nei pazienti del servizio
Psichiatrico la riacquisizione di una soggettività sociale positiva,
promuovendo l'acquisizione di abilità relazionali e gestionali.
- Promuovere iniziative atte a favorire
lo scambio di servizi e di attività fra le persone, in un ottica solidaristica
senza alcune intermediazione di carattere monetario, ed aventi pertanto
come unità di quantificazione il tempo impiegato
SI CONVIENE E SI STIPULA
QUANTO SEGUE
ART. 1 L'U.L.S.S. 16 E L'Associazione Banca
del Tempo di Padova collaborano nell'attivazione di uno sportello della
Banca del Tempo, che configuri quale luogo nel quale, sul modello di uno
sportello bancario, si può depositare tempo accumulando un credito di
tempo equivalente, da riscuotere quando se ne avrà necessità.
ART. 2 - Viene attivato, presso l'immobile sito in Via Giovanni XXIII
n° 13 - Tencarola di Selvazzano (piano terra), di proprietà dell'ULSS
16, una segreteria con funzioni di sportello della Banca del Tempo, destinata
ad assolvere i seguenti compiti e funzioni:
- apertura al pubblico due volte la settimana
per la raccolta di iscrizioni, distribuzione di materiali e altre attività
di segreteria;
- organizzazione di attività sulla base
delle prestazioni offerte ai soci: conferenze, mini-corsi, scambi culturali;
- organizzazione di attività promozionali
per la diffusione della filosofia della Banca del Tempo;
- promozione di attività di recupero
e reinserimento sociale dei pazienti psichiatrici.
ART. 3 - Banca del Tempo di Padova svolge
le seguenti funzioni:
- formazione dei soci addetti alla segreteria;
- fornitura di materiali di uso comune
per le attività previste dalla Banca del Tempo (stampati vari, moduli,
ecc.);
- collaborazione nell'organizzazione
di attività promozionali;
- collaborazione nell'organizzazione
delle attività aventi gli obiettivi di cui all'art.1.
Tali compiti sono svolti dall'Associazione
Banca del Tempo a titolo completamente gratuito: nessun compenso verrà
chiesto ad alcun titolo per lo svolgimento di attività che perseguono
gli obiettivi previsti dalla presente convenzione.
ART. 4 - L'Azienda U.L.S.S. mette a disposizione:
- l'ufficio per lo sportello di cui all'art.
2;
- le stanze adiacenti all'ufficio per
le riunioni e le attività dei correntisti della Banca del Tempo, previo
accordo con gli operatori del Centro di Riabilitazione del 2° Servizio
Psichiatrico;
- la strumentazione necessaria (linea
telefonica, fax e segreteria telefonica, fotocopiatrice, personal computer
con stampante) e il materiale di cancelleria;
- la presenza di due educatori professionali
animatori per 10 ore settimanali.
L'Azienda U.L.S.S., tramite l'equipe del
2° Servizio Psichiatrico e la Direzione dei Servizi Sociali, coordina
e verifica l'andamento del progetto.
ART. 5 - L'incarico derivante dalla presente
convenzione ha inizio il 1° maggio 1998 e cessa il 31 dicembre 1998.
ART. 6 - In caso di verifica con esito
negativo dell'attività o di gravi inadempienze dei contenuti della presente
convenzione, l'U.L.S.S. può decidere, con avviso notificato mediante lettera
a mano a.r.e con effetto immediato senza che alcun danno possa essere
rivendicato a qualsiasi titolo dall'affidatario, la risoluzione della
presente convenzione.
L'Ente convenzionato ha facoltà di richiedere,
dopo aver contestato per iscritto e con fissazione dei termini, la risoluzione
immediata della convenzione nel caso di mancato rispetto da parte dell'Ente
convenzionante degli impegni assunti o del mancato pagamento delle rette,
nei termini previsti.
ART. 7 - La presente convenzione sarà registrata
a cura dell'Ente convenzionate secondo le procedure previste dalla legge.
Le spese di bollo e di registrazione sono a carico dell'U.L.S.S..
ART. 8 - Le parti, ai fini della presente
convenzione, eleggono come domicilio il comune capoluogo di Provincia
ed in caso di contestazione il Foro competente sarà quello di Padova.
ART. 9 - Il presente atto è, a norma dell'art.
5 del D.P.R. 131 del 26/04/1986, esente da registrazione fiscale, salvo
il caso d'uso.
Letto, approvato e sottoscritto.
|
IL LEGALE RAPPRESENTANTE
DELL'ENTE AFFIDATARIO
|
IL DIRETTORE GENERALE
DELL'U.L.S.S. 16
|
Copia conforme della presente deliberazione
viene pubblicata mediante affissione all'ALBO il
GIORNO________________________
e vi rimarrà 15 giorni consecutivi e cioè
a tutto il ________________________________
lì,IL
CAPO UFFICIO VERBALIZZAZIONE
========================================================================
CERTIFICAZIONE DI ESECUTIVITÀ
La presente deliberazione è divenuta esecutiva,
ai sensi dell'art. 47
- Il Comma - della legge 6/6/ 1990 n. 142,
il
IL CAPO UFFICIO VERBALIZZAZIONE
========================================================================
COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO
Padova, lì
IL CAPO UFFICIO VERBALIZZAZIONE

Banca
del Tempo di Seriate
Provincia di Bergamo
N. 56 Reg. Segr.
N. 29 Reg. Sett. I / Ufficio URP
Oggetto: Iscrizione all'Albo
comunale dell'Associazione "Banca del Tempo"
DETERMINAZIONE
assunta il giorno ventidue
del mese di gennaio dell'anno millenovecentonovantanove.
IL DIRIGENTE DEL I SETTORE
Dato atto che il contenuto
della presente determinazione è stato comunicato in data 19.01.1999 alla
Giunta comunale, che ha rilevato che è conforme agli obiettivi fissati.
Richiamata la deliberazione
di Consiglio comunale n. 45 del 06.05.1994 di approvazione del nuovo Regolamento
Comunale Generale per la concessione di finanziamenti e benefici economici
ad Enti Pubblici e soggetti privati.
Visto l'art. 3 del Regolamento
di cui sopra, articolo che consente alle associazioni, organizzazioni,
comitati, gruppi o simili operanti nel territorio di Seriate ed aventi
la sede in Seriate da almeno 6 mesi di iscriversi all'Albo comunale del
predetto Regolamento.
Vista l'istanza prot. n. 720
del 12.01.1999, inoltrata dall'Associazione "Banca del Tempo di Seriate"
con sede in Seriate Piazza Madonna delle Nevi n. 11, associazione che
opera nel campo dell'assistenza e politiche sociali e persegue finalità
di carattere sociale promovendo e coordinando la collaborazione fra i
soci attraverso lo scambio gratuito di servizi.
Ritenuto che nulla osti all'accoglimento
dell'istanza di cui sopra.
Visti:
-
la legge n. 241/1990
-
la deliberazione n. 48
del 3.3.1998 con cui la Giunta comunale ha individuato i responsabili
di servizio ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 77/1995;
-
l'art. 79 dello Statuto
comunale, adeguato con deliberazione di Consiglio comunale n. 88 del
12.12.1997, entrato in vigore il 1.4.1998;
-
l'art. 51 della legge
142/90, così come modificato dall'art. 6 della legge n. 17 del 15.05.97.
DETERMINA
-
Di accogliere l'istanza
prot. n. 720 del 12.01.199 prodotta dall'Associazione "Banca
del Tempo di Seriate" per l'iscrizione all'Albo delle associazioni
operanti nel Comune di Seriate;
-
Di demandare l'esecuzione
del presente provvedimento, per quanto di loro competenza, ai seguenti
uffici: U.R.P., Segreteria, servizi Sociali
IL DIRIGENTE DEL I SETTORE
Dr.ssa Monica Vavassori
========================================================================
A Richiesta del Dirigente
del Settore I Dr.ssa Monica Vavassori con la quale il presente atto è
stato preventivamente esaminato sotto il profilo delle legittimità, in
attesa che durante tale congiunto esame non sono emerse difformità rispetto
alle leggi, allo statuto e ai regolamenti.
Il Segretario Generale
Dr. Antonino Randazzo
========================================================================
Il Sindaco rag. Paolo Sisana,
presa visione della presente determinazione, ha rilevato che è conforme
agli obiettivi fissati.
Il Sindaco
Rag.Marco Paolo Sisana
========================================================================
RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE
Su attestazione del Messo
Comunale, si certifica che la presente determinazione è stata affissata
in copia All'Albo Pretorio per quindici giorni consecutivi dal 02.02.1999
al 17.02.1999, e in pari data comunicata ai capigruppo consiliari ai sensi
dell'art. 79 del vigente Statuto Comunale.
Dalla Residenza Comunale,
addì 02 febbraio 1999
IL SEGRETARIO GENERALE
f.to Dr. Antonino RANDAZZO
E' COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE
IL FUNZIONARIO INCARICATO
(Milena MANETTI)

Banca
del Tempo Intercomunale
c/o Comune
di Castel Ritaldi
Protocollo di
intesa per sperimentazione "Il sabato di Pulcerosa"
Il Comune di Trevi rappresentato
dall'Assessore ai Servizi Sociali Dott.ssa Lucia Genga e la Banca del
Tempo dei Comuni di Castel Ritaldi, Campello sul Cimino, Montefalco, Giano
dell'Umbria e Trevi rappresentata dal Coordinatore Dott. Paolo Risoldi.
allo scopo di:
-
promuovere sul territorio
il progetto Banca del Tempo;
favorire l'avvio di iniziative di autoattivazione dei cittadini in
risposta alle esigenze e alle problematiche sociali;
-
stimolare forme di collaborazione
e di scambio tra istituzioni, scuola e realtà dell'associazionismo
e del volontariato;
si impegnano con la presente,
nelle modalità e le forme appresso specificate, alla attivazione del progetto
"Il sabato di Pulcerosa"
A tal fine si conviene quanto
segue:
-
TEMPI - ORARI- SPAZI
- ATTIVITA'
La fase sperimentale d'avvio
del progetto si realizzerà nei giorni di sabato dalle ore 9.00 alle 12.00
antimeridiane, per il periodo 8 - 29 maggio 1999, presso i locali della
Scuola Materna di borgo Trevi.
La prosecuzione del progetto sarà regolata secondo i tempi, orari e modalità
da concordare successivamente.
L'esperienza prevederà nella fase di avvio attività di animazione, musicali
e ludico ricreative rivolte a bambini delle scuole materne del Comune
di Trevi.
2. ONERI DEL COMUNE DI TREVI
Spetterà al Comune di Trevi
mettere a disposizione del progetto i locali della Scuola Materna di Borgo
Trevi, nonché provvedere alla copertura assicurativa, infortunio e R.
C. per conto terzi, dei bambini interessati.
Il Comune, inoltre, avrà cura di mantenere il collegamento ed il contatto
con gli organi scolastici e gli insegnanti.
3. ONERI DELLA BANCA DEL
TEMPO
La Banca del Tempo individuerà
tra i suoi iscritti gli operatori volontari che condurranno l'iniziativa.
La Banca del Tempo offrirà il servizio, di cui al presente progetto, nelle
forme e modalità previste dal regolamento.
Sarà cura della Banca del Tempo provvedere alla copertura assicurativa
dei volontari impegnati nel progetto.
La Banca del Tempo promuoverà una adeguata campagna di informazione, a
mezzo stampa, finalizzata alla divulgazione e alla valorizzazione dell'esperienza.
Spetterà inoltre alla Banca del Tempo provvedere all'acquisto dei materiali
necessari.
Trevi,
IN FEDE
Dott.ssa Lucia Genga .............................
Dott. Paolo Risoldi ................................
========================================================================
Protocollo
di intesa per avvio sperimentazione "A Scuola con i nonni"
Il Comune di Montefalco rappresentato
dall'Assessore ai Servizi Sociali Sig.ra Maria Bastioli, l'Istituto Comprensivo
di Montefalco rappresentato dal Preside Prof. Ciprini Francesco, il Centro
Sociale Anziani di Montefalco rappresentato dal Presidente Sig. Sabatini
Domenico, la Banca del Tempo dei Comuni di Castel Ritaldi, Campello sul
Clitunno, Montefalco, Giano dell'Umbria e Trevi rappresentata dal Coordinatore
dott. Paolo Risoldi,
allo scopo di:
* promuovere sul territorio
il progetto Banca del Tempo:
* avorire lo scambio intergenerazionale di esperienze, conoscenze, valori
sociali e culturali;
* valorizzare il ruolo e la figura dell'anziano nella realtà territoriale
di riferimento;
* arricchire la programmazione scolastica curriculare con esperienze laboratoriali
tese al recupero culturale delle tradizionali attività artigiane;
*stimolare forme di collaborazione e di scambio tra istituzioni, scuola
e realtà dell'associazionismo e del volontariato,
si impegnano con la presente,
nelle modalità e forme appresso specificate, alla attivazione del progetto
"A scuola con i nonni".
A tal fine si conviene quanto
segue:
1. TEMPI - ORARI- SPAZI
- ATTIVITA'
La fase sperimentale d'avvio
del progetto si realizzerà nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle
ore 8.00 alle 8.30 antimeridiane, per il periodo 28 aprile - 28 maggio
1999, presso i locali della Scuola Elementare di Montefalco, nell'ambito
dell'attività di sorveglianza dei bambini prima dell'inizio delle lezioni,
di competenza del Comune.
La prosecuzione del progetto sarà regolata secondo i tempi, orari e modalità
da concordare successivamente.
L'esperienza prevederà nella sua fase di avvio attività di piccola falegnameria,
integrabili, in una seconda fase, con ulteriori proposte che scaturiranno
dalle competenze espresse dagli anziani del Centro Sociale (piccola sartoria,
giardinaggio, ecc.).
2. ONERI DEL COMUNE DI MONTEFALCO
Spetterà al Comune di Montefalco
mettere a disposizione del progetto i locali della Scuola Elementare di
Montefalco, le attrezzature ed i materiali necessari , nonché provvedere
alla copertura assicurativa dei bambini interessati.
Il Comune si impegna inoltre, nei confronti della Banca del Tempo, a restituire
in servizi il corrispettivo orario necessario all'espletamento del progetto.
3. ONERI DELLA BANCA DEL
TEMPO
Sarà cura della Banca del
Tempo provvedere alla copertura assicurativa dei volontari impegnati nel
progetto.
La Banca del Tempo promuoverà una adeguata campagna di informazione, a
mezzo stampa, finalizzata alla divulgazione e alla valorizzazione dell'esperienza.
4. ONERI DELLA SCUOLA
La scuola garantirà la programmazione
didattica e la verifica del progetto, nonché la continuità ed il collegamento
con le attività curriculari.
La scuola gestirà inoltre i rapporti con i genitori dei bambini interessati,
ivi compresa l'acquisizione della formale adesione al progetto degli stessi.
5. ONERI DEL CENTRO SOCIALE
ANZIANI DI MONTEFALCO
Il Centro Sociale Anziani
promuoverà il progetto e la collaborazione con la Banca del Tempo nel
suo ambito associativo individuando, tra i propri aderenti, i soci disponibili
ed idonei a partecipare all'esperienza, nel rispetto del regolamento della
Banca del Tempo.
Mintefalco, 27 aprile 1999
IN FEDE
Ass. Maria Bastioli
Prof. Francesco Ciprini
Sig. Domenico Sabatini
Dott. Paolo Risoldi

COMUNE
DI VIMERCATE
Accordo
tra il Comune di Vimercate e l'Associazione
Banca del Tempo 25a Ora
PREMESSO CHE:
-
Si è costituita
in data 02/02/1998 a Vimercate, con atto Ufficio Registro/Vimercate
n. 454 del 23/06/1998, l'Associazione "Banca del Tempo 25a
Ora" (all. Atto Costitutivo - Statuto - Regolamento);
-
il progetto
di realizzare una Banca del Tempo a Vimercate ha trovato il sostegno
attivo nell'Amministrazione Comunale che ha visto, nella caratteristica
innovativa del servizio, un momento importante di aggregazione e di
impegno per il recupero di quelle relazioni amicali anticamente garantite
dal vicinato e non più di tanto presenti nei tempi moderni, nonché
una nuova forma di solidarietà sociale, basata sul principio di scambio
di ore e di bisogni, al fine di valorizzare i vecchi e i nuovi saperi
in una rete di relazioni dove chi da e chi riceve è su un piano di
parità e dove il tempo e non il denaro è il primario valore di scambio;
-
la
Banca del Tempo 25a Ora, favorendo lo scambio di servizi e di
attività tra le persone, è il luogo in cui disponibilità e necessità
si incontrano, per consentire a chi ha bisogno di tempo di prenderlo
a prestito e da chi ha tempo di metterlo a disposizione, trattandosi
non di volontariato ma di scambio alla pari fra i soci,
grazie ad un patto di
fiducia e di responsabilità, sia fra le persone sia tra la Banca del
Tempo e l'Istituzione nonché le varie Associazioni;
-
l'Amministrazione
Comunale per promuovere la sperimentazione delle attività della Banca
de Tempo della 25a Ora ha deciso, con parere favorevole espresso
nella seduta del 17/05/1999, di concedere l'uso integrato con altre
Associazioni dei locali e delle attrezzature del "Centro Iniziativa
Donna", sito in Via Vittorio Emanuele n. 28;
-
la
Banca del Tempo 25a Ora si impegna ora a restituire in ore il servizio
l'uso dei locali e delle attrezzature concesse;
-
la Banca
del Tempo 25a Ora vanta attualmente circa n. 30 gruppi familiari soci
e risulta decisamente positiva l'esperienza, anche in considerazione
dell'interesse suscitato e del punto di riferimento e consulenza che
ha consentito per numerosi gruppi della Provincia di Milano interessati
all'avvio di Banche del Tempo;
-
l'amministrazione
Comunale, tenuto conto di quanto sopra, si fa socia della Banca del
Tempo 25a Ora per attività di scambio fra l'uso di locali e attrezzature
e attività dei soci a favore dell'Amministrazione Comunale;
TUTTO CIO'
PREMESSO:
tra le parti
interessate - Comune di Vimercate (socio) e l'Associazione "Banca
del Tempo 25a Ora", in relazione alla Deliberazione di G. C.
n. 250 del 19/07/1999
SI CONCORDA
QUANTO SEGUE
-
A partire
dalla data odierna, il Comune di Vimercate, presa visione dello
Statuto e del Regolamento della Banca del Tempo 25a Ora (allegati
alla presente), diventa socio della Banca del Tempo 25a Ora e concorda
con l'Associazione Banca del Tempo 25a Ora, a titolo di scambio, l'uso
gratuito dei locali del Centro Iniziativa Donna, sito in via V.
Emanuele 28, secondo gli orari di apertura della Banca del Tempo,
e delle necessarie attrezzature;
-
la
Banca del Tempo 25a Ora offre, in cambio, al Comune di Vimercate,
prestazioni per 120 ore per la realizzazione di progetti di intervento
nell'area del Settore Servizi alla Persona e per attività promozionali
e di supporto in manifestazioni dei vari Assessorati;
-
tali
prestazioni hanno caratteristiche dell'occasionalità e complementarità
e rispettano la tipologia delle prestazioni depositate della
Banca del Tempo 25a Ora;
-
a parte
saranno concordati progetti e modo d'esecuzione;
-
si conviene,
inoltre, che qualora ci fosse un'eccedenza di ore, versate dalla Banca
del Tempo 25a Ora nei confronti dell'Amministrazione Comunale, dette
ore saranno oggetto di scambio, come previsto dal Regolamento della
Banca del Tempo 25a Ora, con i servizi comunali da individuare (es.
iscrizione gratuita della Banca del Tempo 25a Ora all'Università del
Tempo Libero, oppure al corso di ginnastica dolce).
Tale accordo
ha validità fino al 2001
Letto approvato e sottoscritto
Vimercate 23 luglio 1999
Per l'Amministrazione Comunale
Il Capo ripartizione servizi alla Persona
Massone Dott.ssa Maddalena
|
Per l'Associazione
Banca del Tempo 25a Ora
Rossana CAvalieri
|

ACCORDO
TRA IL COMUNE DI SANTARCANGELO DI ROMAGNA
E L'ASSOCIAZIONE "BANCA DEL TEMPO"
Premesso che
questa Amministrazione ha ritenuto opportuno farsi promotrice della nascita
di una "Banca del Tempo nuova forma di solidarietà sociale basata
sul principio dello scambio di ore e bisogni.
Preso atto
che si è costituita a Santarcangelo di Romagna l'Associazione "Banca
del Tempo", e che per promuovere la sperimentazione questa Amministrazione
ha deciso di concedere l'uso gratuito dei locali e delle attrezzature
(telefono, luce, ecc.) di un locale posto presso il Centro Tam Tam Informagiovani
in Via A. Costa, n. 30 a Santarcangelo di Romagna.
Rilevato che,
a distanza di diverso tempo dall'inaugurazione della Banca del Tempo,
l'Associazione conta diversi soci, e risulta decisamente positiva l'esperienza,
anche in considerazione dell'interesse suscitato e del punto di riferimento
e consulenza che ha costituito per numerosi gruppi della nostra Provincia
interessati all'avvio di Banche del Tempo.
Considerato
che la Banca del Tempo di Santarcangelo di Romagna è già operante sul
territorio già da diverso tempo.
SI CONCORDA
QUANTO SEGUE
A partire
dalla data odierna, il Comune di Santarcangelo di Romagna già correntista
della Banca del Tempo, rinnova l'offerta all'Associazione gratuita dei
locali e delle attrezzature (telefono, arredi, ecc.) del Centro incontro
"Tam Tam Informagiovani" in Via A. Costa, nei seguenti orari:
Martedì ore
10.00 - 12.00
Giovedì 0re 10.00 - 12.00
La Banca del
Tempo offre in cambio al Comune di Santarcangelo di Romagna prestazioni
da parte dei suoi soci circa . 250 ore annue per assistenza a mostre,
fiere, convegni, per volantinaggi, confezioni costumi, distribuzione programmi
di sala, ecc)
Tale accordo
ha validità sino al 31/12/1999
Santarcangelo
di Romagna, lì 31/3/1999
L'ASSESSORE
AI SERVIZI CULTURALI
(Dott.ssa Mira Tiraferri |
IL PRESIDENTE
DELL'ASSOCIAZIONE "BANCA DEL TEMPO
(Sig.ra Anna Maria Battistini) |
San
Miniato
Protocollo
d'intesa tra il Comune di San Miniato e l'Associazione
"Banca del Tempo di san Miniato"
Premessa
- Premesso che questa Amministrazione
comunale ha ritenuto importante promuovere la nascita di una Banca del
Tempo a S. Miniato come nuova forma di solidarietà sociale, basata sul
principio dello scambio di aiuto e saperi tra persone, scambio valutato
per il tempo impiegato e non per la qualità della prestazione, e senza
alcuna transazione di denaro;
- ricordato che l'idea della costituzione
di un banca del Tempo era stata prevista nell'ambito del Progetto Tempo
e Orari del Comune;
- preso atto che, dopo il convegno organizzato
dalla Commissione comunale per le pari Opportunità tra Uomo e Donna
nel maggio del '97, si è poi costituita a S.Miniato una Banca del Tempo
come associazione autonoma senza scopo di lucro, a cui partecipano cittadini
e cittadine di ogni età e provenienza;
ricordato altresì che l'Ass.ne "Banca del Tempo" si propone
come espressamente scritto nel proprio statuto, di "attivare forma
di auto - aiuto nella comunità per rinvigorire le, relazioni sociali
e conseguire una più appagante articolazione dei tempi di relazione,
di lavoro, di svago e di cura, nell'ambito di una più ampia politica
di recupero e valorizzazione della qualità e, dei tempi di vita personale
e sociale";
- preso atto che il Comune ha, da allora,
sempre sostenuto l'attività dell'Associazione concedendo l'uso di locali
comunali per le riunioni mensili della Banca del Tempo;
- rilevato che, dal 27 ottobre 1997, data
in cui è stata inaugurata la Banca del Tempo, il numero delle iscritte
e degli iscritti è animato nel tempo sempre più ad aumentare e che la
Banca ha promosso numerose iniziative promozionali, aperte a tutta la
cittadinanza, ed ha partecipato a manifestazioni comunali con raccolta
di fondi destinati interamente a forme di solidarietà;
- ritenuto di fondamentale importanza
continuare a sostenere questa particolare forma associativa che va a
beneficio del miglioramento della qualità della vita dell'intera comunità;
i concorda quanto segue
- a partire dal mese di gennaio 2000 il
Comune di S. Miniato diviene socio della Banca del Tempo di S. Miniato
nominando un proprio rappresentante che partecipa agli incontri mensili
della Banca;
- il Comune, come tempo-correntista della
Banca offre l'uso gratuito di un locale individuato nel palazzo comunale
posto in via Vittime del Duomo a S. Miniato, per l'assemblea mensile
dell'Associazione e l'uso gratuito delle attrezzature necessarie (fotocopiatrice
- pagine web nel sito del Comune) per lo svolgimento della vita associativa
e per la promozione della Banca;
- Il Comune, come socio della Banca del
Tempo, entra in questa apportando il fondo sociale di tre ore come tutti
gli altri soci, che può essere rinnovato annualmente in caso di richiesta
da parte della Banca;
il tempo d'uso dei locali e delle suddette attrezzature, è concordato
in tre ore mensili per un totale di 33 ore annuali, considerando
che il mese di agosto non viene tenuta l'assemblea mensile. Qualora
la sede individuata non fosse per qualche motivo disponibile nella data
in cui normalmente si svolge la riunione questa tenuta presso un'altra
sede comunale indicata dall'amministrazione; ugualmente se la sede non
disponesse delle necessarie attrezzature per predisporre il materiale
informativo da aggiornarsi mensilmente questo sarà predisposto e fotocopiato
in un altro spazio comunale.
- il Comune, nel momento in cui utilizzerà,
per scambio, le prestazioni degli altri soci della Banca si impegnerà
a provvedere alla relativa copertura assicurativa;
- Il Comune, infine, si impegna anche
a.
b attivare forme di pubblicizzazione
e informazione verso i cittadini per far conoscere i propositi e i valori
della B.d.T.;
b monitorare le attività
realizzate dalla B.d.T. e i cambiamenti che lo scambio ha prodotto tra
gli aderenti e sul territorio e a tenerne conto nella definizione delle
proprie politiche dei tempi.
La Banca del Tempo di S.
Miniato si impegna in cambio a:
- offrire al Comune prestazioni da Parte
dei soci per circa 33 ore annuali da utilizzare per assistenza a mostre,
convegni e altre manifestazioni culturali e sociali organizzate dal
Comune di S. Miniato, purché le mansioni svolte non siano coincidenti
con le normali prestazioni dei dipendenti;
- proporre al Comune iniziative, da organizzare
di comune accordo e con finalità condivise, nell'ambito di manifestazioni
socio-culturali rivolte alla intera comunità o a segmenti di essa;
- offrire il proprio supporto e la propria
competenza nella eventuale diffusione, in altri ambiti individuati dall'Amm.ne
comunale, dell'esperienza della Banca del Tempo, che verrà valutata
anch'essa come prestazione di scambio.
Per la gestione del presente
Protocollo d'intesa si concorda infine che l'Ufficio competente sia________________________
Il presente protocollo
ha validità fino al 31.12.2000 ed è rinnovabile.
S.Miniato, lì
|
L'Assessore alle Politiche
Sociali
del Comune di S. Miniato
|
La Presidente della Banca
del Tempo di S. Miniato
|

COMUNE
DI FIRENZE
Protocollo d'Intesa tra Comune di Firenze,
Consigli di Quartieree Banche del Tempo di: Quartiere Santa Croce, Quartiere
Oltrarno, Coverciano e Rifredi
La legge 142/90 all'art.
36 attribuisce al Sindaco il compito di coordinare gli orari dei servizi
della città. Per assolvere a questo mandato nell'ottobre 1996 l'Amministrazione
Comunale di Firenze ha istituito presso la Direzione Ufficio del Sindaco
l'Ufficio Tempi e Spazi della Città per predisporre un "Piano di
coordinamento dei tempi, degli orari e degli spazi della città".
Il Consiglio Comunale con delibera n. 1056 del 12/5/97 ha approvato i
criteri di riferimento per il Piano di coordinamento e alcuni progetti
sperimentali fra cui attività di informazione e promozione di Banche dei
Tempo al fine di valorizzare il "bene tempo".
L'Amministrazione Comunale condivide le motivazioni culturali e le valenze
sociali che sottendono al progetto di Banca del Tempo come stimolo per
ricostruire una rete di solidarietà tra persone e come luogo di attivazione
di rapporti di buon vicinato e di relazioni sociali. In particolare appare
significativo attribuire al tempo un valore non monetario e incentivare
lo scambio paritario tra i soggetti come possibile soluzione alle necessità
derivanti dalle piccole esigenze quotidiane. L'esperienza delle Banche
dei Tempo contribuisce a fare emergere il peso e la qualità del lavoro
di cura essenziale nell'organizzazione sociale, ma scarsamente riconosciuto
dalla collettività.
L'Amministrazione Comunale, quindi, sostiene la Banca del Tempo in quanto
espressione di base di autodeterminazione e autorganizzazione volta a
creare forme di solidarietà spontanea fra i cittadini.
Una nuova forma di associazionismo supportato anche, a livello normativo,
dal capo III art. 6 della legge 142/90 che promuove e agevola le libere
associazioni fra i cittadini.
L'Amministrazione Comunale coinvolge nel sostegno alla Banche del Tempo
i Consigli di Quartiere, quali organismi democraticamente eletti dai cittadini
e delegati istituzionalmente all'esercizio della partecipazione e ai rapporti
con associazioni, comitati e gruppi (art. 35 dello Statuto d Comune di
Firenze). Tale sostegno consiste nel fornire alle Banche dei Tempo alcune
opportunità e strumentazioni in collaborazione con l'Ufficio Tempi e Spazi
della Città e a tale scopo i Consigli di Quartiere divengono cofirmatari
del presente protocollo.
IMPEGNO DELL'UFFICIO TEMPI
E SPAZI DELLA CITTÀ E DEI CONSIGLI DI QUARTIERE
Il presente protocollo
d'intesa ha un duplice obiettivo: in primo luogo garantire lo sviluppo
delle Banche del Tempo, quindi di facilitare una rete di relazioni per
uno scambio di esperienze e informazioni. Non è utile né funzionale che
ciascuna Banca si trovi a dover affrontare, singolarmente, difficoltà
che portandolo a uno spreco di energie.
In secondo luogo perseguire un costante confronto fra le Banche che si
trovano ad operare sul territorio per accelerare a livello cittadino il
loro processo di consolidamento ed aiutare la nascita di altre realtà.
In una società complessa come quella odierna, una singola cellula ha più
difficoltà a crescere e rinforzarsi rispetto a un organismo plurimo che
pur garantendo e mantenendo le singole individualità, fornisce il supporto
utile per un migliore adattamento all'ambiente circostante.
L'Amministrazione Comunale intende mettersi a disposizione come punto
di riferimento, in relazione a quanto sopra esposto.
L'Ufficio Tempi e Spazi della Città del Comune di Firenze si impegna oltre
a quanto ha realizzato fino alla data odierna, a:
L'Ufficio Tempi e Spazi
della Città è autorizzato dalle Banche del tempo a fornire informazioni
su indirizzo, orario di apertura e numero di telefono delle singole segreterie.
Non fornisce indirizzi e numeri telefonici delle abitazioni private dei
soci, salvo espressa autorizzazione.
Alle Banche del Tempo che
ne fanno richiesta l'Ufficio Tempi e Spazi della Città in collaborazione
anche con il Consiglio di Quartiere territoriale si impegna a dare appoggio
per la ricerca di una sede e di attrezzature, anche in co-utilizzo con
altre associazioni, nonché di forme di sostegno alle attività delle Banche,
in particolare.
- Realizzare momenti di aggiornamento
per i soci della Banche del Tempo;
- mettere in rete le attività realizzate
dalle Banche del Tempo, utilizzando diversi strumenti tra cui i mezzi
di comunicazione di massa e le reti telematiche;
- organizzare momenti di sostegno alle
attività relazionali;
- dotare di linea telefonica, apparecchio
e segreteria telefonica;
- fornire il mobilio, la linea, l'apparecchio
e la segreteria telefonica che restano in carico agli Uffici che li
hanno assegnati (all'Ufficio Tempi o al Consiglio di Quartiere);
- sostenere le Banche del Tempo nella
ricerca di sponsor e di strumentazione anche di tipo informatico, per
le proprie attività;
- predisporre una targa, di apporre all'esterno
della sede della Banca del Tempo per comunicare i dati utili, a mettersi
in contatto con le singole segreterie;
- stampare presso la Tipografia comunale
una cartolina con vignetta di Sergio Staino dove sono riportati, sempre
per una miglio e visibilità e publicizzazione delle Banche, il nome
di ciascuna Banca del Tempo, con indirizzo, telefono e orario di apertura
dello sportello;
- assicurare la stampa di un materiale
pubblicitario nell'arco di un anno (depliant cartolina, manifesto o
locandina), presso la tipografia comunale per ogni singola Banca del
Tempo o collettivo;
- provvedere all'acquisto del software,
per la gestione degli scambi, messo a punto e distribuito dall'Osservatorio
Nazionale delle Banche del Tempo;
- fornire ad ogni singola Banca del Tempo
n. 5 risme di carta (tot. 2500 fogli) all'anno per fotocopie ad uso
della Banca del Tempo stessa e alcuni materiali di cancelleria. Le fotocopie
potranno essere fatte presso il Consiglio di Quartiere o presso l'ufficio
Tempi usufruendo dei macchinari a disposizione dell'Amministrazione
Comunale.
IMPEGNO DA PARTE DELLA BANCA
DEL TEMPO
Le Banche del Tempo si impegnano
a:
- fornire all'Ufficio il Regolamento,
lo Statuto, copia del modello di scheda di iscrizione alla Banca, degli
assegni, lista delle attività offerte e richieste (e le loro eventuali
modifiche), le locandine e, in generale, tutto il materiale prodotto
per le attività della Banca e le informazioni relative alle iniziative
intraprese;
- informare periodicamente l'Ufficio e
Spazi della Città sulle attività in corso;
- inviare due volte l'anno una scheda
informativa o un questionario e una relazione, in duplice copia (una
per l'Ufficio Tempi e Spazi della Città, l'altra per il consiglio di
Quartiere), sulle attività svolte, sul numero e sulla qualità degli
scambi effettuati, nonché sui dati dei soci (numero, sesso, professione,
età, titolo di studio, ecc.) e le riflessioni suggerite dalle esperienze
realizzate;
- ad attivare a partire dalla data della
propria costituzione una fase sperimentale di 15 mesi, che verrà monitorata
periodicamente;
- a segnalare periodicamente all'Ufficio
Tempi e Spazi della Città il nominativo di 1 o 2 soci referenti per
la Banca del Tempo;
- ad autorizzare l'Ufficio Tempi della
Città, per quanto riguarda i contatti con la stampa o altri esterni,
a comunicare 1 o 2 nominativi di soci con i rispettivi numeri telefonici.
Le Banche del Tempo che ne abbiano fatto
richiesta si impegnano:
- a tenere chiuso tramite lucchetto, quando
nella sede non ci siano membri iscritti alla Banca stessa, l'apparecchio
telefonico laddove sia messo a disposizione dall'Amministrazione Comunale
(Consiglio di Quartiere o Ufficio Tempi e Spazi della Città);
- a comunicare agli Uffici che li hanno
in carico ogni variazione o cambiamento degli arredi incluso l'apparecchio
e la segreteria telefonica.
Inoltre dopo la fase sperimentale e l'avvio
delle proprie attività, le Banche del Tempo:
- potranno concordare con l'Amministrazione
Comunale lo scambio di alcune attività da individuare di comune accordo,
senza alcun vincolo per le Banche del Tempo che non usufruiscono di
sede e di attrezzature messe a disposizione dall'Amministrazione Comunale;
- cercheranno sponsor per lo svolgimento
delle proprie attività;
- tenderanno a costituirsi in associazione
riconosciuta;
- individueranno le modalità di assicurazione
dei soci.
Il presente protocollo ha validità dalla
data di sottoscrizione e si intende annualmente rinnovato salvo esplicita
revoca o richiesta integrazioni e modifiche da parte dei soggetti firmatari.
Firenze, 14 luglio 1998

COMUNE
DI SAN GENNARO VESUVIANO
PROVINCIA DI NAPOLI
Copia
di Delibera relativa al sostegno concesso dal Comune alla Banca del Tempo
SU PROPOSTA E RELAZIONE
DEL SINDACO:
PREMESSO
-
che in data 16. 12.1996,
pervenne richiesta, a firma della professoressa Autilia Ammirati Festa
in qualità di presidentessa dell'Associazione "Banca del Tempo",
perché l'ente facendosi garante dell'associazione di volontariato
offrisse la disponibilità di una sede e di un telefono al fine di
coordinare gli interventi sul territorio, presso le persone associate
che facciano richiesta di assistenza e/o che offrano le loro disponibilità;
-
che alla citata sentenza
è stata allegato l'atto costitutivo e lo Statuto del quale si evincono
i fini sociali e culturali e umani dell'associazione;
-
ciò premesso.
LA GIUNTA COMUNALE
-
letta l'istanza;
-
presa visione dell'atto
costitutivo e dello statuto;
-
ritenuto meritevole di
accoglimento l'istanza per le finalità che essa si prefigge;
-
l'acquisito parere del
segretario
DELIBERA
a) di prendere atto dell'istanza
rivolta dalla professoressa Autilia Ammirati Festa in qualità di presidentessa
dell'associazione "Banca del Tempo;
b) di porre a disposizione quanto richiesto, riservandosi di darne comunicazione
per iscritto.

Piossasco
Protocollo
d'Intesa tra il Comune di Piossasco e l'Associazione "Banca del Tempo"
che opera sotto l'egida dell'Associazione "Pro Loco"
Il Comune di Piossasco, rappresentato
dal Sindaco Pro Tempore, la Banca del tempo nella figura di ....................,
e la Pro Loco nella figura di .....................
PREMESSO E CONCORDATO
-
che la Legge 142/90 prevede,
tra gli istituti di partecipazione, la valorizzazione di libere forme
associative e la promozione di organismi di partecipazione organizzati
(art. 6 comma 1);
-
che l'Amministrazione
di Piossasco, nel perseguire finalità previste dallo Statuto relative
alla partecipazione e quindi alla promozione dello sviluppo e dell'autonomia
della persona attraverso le proprie politiche sociali, sostiene l'impegno
del volontariato e dell'Associazionismo sociale organizzato;
-
che a partire dall'11/10/1997
si è costituita a Piossasco la Banca del Tempo che opera sotto l'egida
dell'Ass. Pro Loco utilizzando, per le sue attività, le strutture
di quest'ultima;
-
che la banca del tempo
rappresenta una nuova forma di impegno e attività sociale basata sul
principio dello scambio di ore e di bisogni, già molto diffusa in
Italia e in Europa; essa facilita il ruolo e l'attività dell'Ente
locale sul territorio, mettendo in contatto fra loro i singoli cittadini
che da soli, o nella loro cerchia ristretta di rapporti sociali, non
riuscirebbero ad affrontare e/o risolvere dati problemi di vita quotidiana;
-
che la Banca del tempo
contribuisce, inoltre, alla socializzazione fra le persone e contribuisce
alla creazione di forme di scambio tra le persone che sono al tempo
stesso "portatrici di bisogni e risorse";
-
che ad oggi la Banca del
Tempo di Piossasco vanta un'esperienza di collegamento e collaborazione
con altre agenzie del territorio di Piossasco come la scuola e le
associazioni e che, spingendosi al di là del livello locale, ha aderito
al coordinamento delle banche del tempo istituito dalla Provincia
di Torino e ha partecipato a Convegni Regionali e Nazionali;
-
che il Comune di Piossasco
riconosce l'utilità sociale della Banca del Tempo in quanto ente che
si è già attivato e si attiva tuttora per la creazione di una rete
di rapporti di scambio e di reciproco sostegno degli individui e dei
gruppi sul territorio;
-
che, pertanto, questa
Amministrazione riconosce il valore sociale dell'Ass. Banca del tempo
e dell'attività da essa svolta. Tale attività deve essere considerata
complementare e non sostitutiva a quella svolta dalla Pubblica Amministrazione;
CONCORDANO L'ADESIONE E
QUANTO SEGUE
Art. 1 FINALITA' DEL PROTOCOLLO
Oggetto di questo protocollo
d'intesa è la realizzazione di un rapporto formalizzato di reciproca collaborazione
e sostegno tra il comune di Piossasco e la Banca del Tempo nella gestione
di attività di interesse pubblico.
Art. 2 ENTI INTERESSATI AL PROTOCOLLO D'INTESA
Alla stesura del protocollo,
tramite i loro rappresentanti legali, prendono parte la Pubblica Amministrazione
di Piossasco, la Banca del Tempo e la Pro Loco, sotto la cui egida opera
la B.d.T.
Art. 3 CRITERI GENERALI
Gli Enti firmatari si accordano
sui seguenti criteri generali da porre alla base del presente Protocollo:
-
la definizione comune
e concordata tra le parti del programma di lavoro;
-
la definizione degli ambiti
relativi alle attività;
-
la definizione delle modalità
di attuazione del programma;
-
la definizione dei tempi
di attuazione;
-
la definizione di chiare
e condivise modalità di verifica e rendiconto;
-
la sottoscrizione del
protocollo da parte degli Enti;
Art. 4 IMPEGNI DEI SOGGETTI
FIRMATARI
La Banca del Tempo si impegna, entro il 15 dicembre di ogni
anno, a presentare all'Amministrazione una proposta di programma di
lavoro corrispondente a un fabbisogno orario precedentemente concordato
col Comune.
Tale programma comprenderà la descrizione attiva di pubblico interesse
che si intendono gestire, anche in base alle esigenze poste dal Comune,
e i relativi tempi di realizzazione.
Si impegna affinché le attività organizzate e programmate siano rese con
continuità per il periodo concordato e a dare immediata comunicazione
al Responsabile dell'Ente pubblico delegato delle interruzioni che, per
giustificato motivo, dovessero intervenire.
L'organizzazione garantisce la necessaria copertura assicurativa ai volontari
che prestano i servizi e per la responsabilità civile verso terzi.
La Banca del Tempo si impegna a presentare periodiche verifiche sull'andamento
delle attività e rendiconto delle spese, secondo le indicazioni e i tempi
definiti dall'Amministrazione inerenti l'erogazione dei contributi.
Infine, la Banca del Tempo si impegna a nominare un responsabile (col
ruolo di referente verso l'Amministrazione) e a comunicarne al Comune
il nome e i riferimenti.
Il Comune di Piossasco
si impegna, per ogni anno, a riconoscere alla Banca del Tempo un contributo
per le proprie attività di £. 2.000.000. Tale tipo di rapporto potrebbe
essere modificato nell'eventualità in cui la Banca del Tempo ricevesse
dal comune uno spazio per la propria attività secondo quanto previsto
dal Regolamento comunale per "la concessione in uso dei locali comunali".
L'erogazione di tale contributo è subordinata all'accordo relativo al
programma di lavoro dell'anno in corso. In riferimento a ciò, nell'autunno
di ogni anno il Comune si impegna a individuare le proprie esigenze, a
presentare alla Banca del Tempo e a confrontarle con essa.
In riferimento al programma di lavoro presentato dalla Banca del Tempo,
il Comune si impegna altresì a restituire un riscontro positivo entro
il mese di gennaio.
Eventuali contributi aggiuntivi potranno essere valutati di anno in anno,
a seguito delle richieste d'intervento non previste che potranno insorgere
per particolari necessità dell'Amministrazione.
Il Comune si impegna a fornire alla Banca del Tempo e ai suoi volontari
informazioni su eventuali opportunità formative da esso organizzate secondo
modalità da concordare con l'organizzazione stessa.
ART. 5 DURATA DEL PROTOCOLLO
Tale protocollo d'intesa avrà
valore da aprile 1999 a dicembre 2001.
ART. 6 NORME TRANSITORIE
Per l'anno 1999, in riferimento
agli impegni del Comune di Piossasco (art. 4 del presente atto) circa
l'erogazione del contributo di £. 2.000.000 alla Banca del Tempo per le
sue attività, si procederà oìin tal senso entro il mese di luglio. Ciò
a seguito della presentazione da parte della Banca del Tempo del resoconto
delle attività già svolte a favore del territorio e di quelle programmate
fino al mese di dicembre.
ART. 7 CONTROVERSIE E RISOLUZIONE
PROTOCOLLO D'INTESA
L'amministrazione di Piossasco
può risolvere la presente intesa in ogni momento, previa diffida, per
provate inadempienza da parte della Banca del Tempo degli impegni presi,
senza oneri a proprio carico. La Banca del Tempo, da parte sua, può risolvere
l'accordo preso in ogni momento, previa diffida di almeno 15 giorni, per
provata inadempienza da parte dellEnte pubblico di impegni presi.
|
Per il Comune di Piossasco
IL SINDACO
(Salutore Marocco
|
Per
la Banca del Tempo |
Per
la Pro Loco |

COMUNE
di PIEVE VERGONTE
27
giugno 2001
ACCORDO
tra il Comune di PIEVE VERGONTE
e l’Associazione “BANCA DEL TEMPO”
Preso atto che si è costituita
ed è operante in Pieve Vergonte, l’associazione “Banca del tempo” e che
per promuoverne la sperimentazione l’Amministrazione comunale ha deciso
con DGC n. 19 del 17/2/1999 e n. 82 del 13/10/2000, di concedere l’uso
gratuito di un idoneo locale comunale.
Visto l’atto costitutivo e lo statuto dell’associazione “Banca del Tempo”
firmato il 17/3/199 e registrato il 23/3/1999
TRA
Il Comune di Pieve Vergonte
e l’Associazione “Banca del Tempo” di Pieve Vergonte
SI CONCORDA QUANTO SEGUE
Articolo
1
Con la sottoscrizione
del presente accordo, il Comune di Pieve Vergonte aderisce all’associazione
“Banca del Tempo” condividendone lo scopo istituzionale confermando la
concessione all’associazione medesima dell’uso gratuito di un idoneo locale
che l’amministrazione comunale, compatibilmente con le proprie esigenze
amministrative, individuerà e metterà a disposizione.
Articolo
2
L’associazione “Banca
del Tempo” di Pieve Vergonte, in applicazione dell’articolo 3 dello Statuto,
a fronte dei benefici accordati dal Comune di Pieve Vergonte ed al contributo
economico di L. 500.000, fornirà in cambio 75 ore annue per iniziative
di carattere sociale e assistenziale tra cui: assistenza a mostre, pubblicazione,
aiuto in biblioteca, pulizia di piccole aree verdi, eccetera.
Le ore eccedenti le n. 75 previste dal presente accordo, eventualmente
richieste dal Comune ed effettuate dalla Banca del Tempo, saranno oggetto
di apposito accordo tra le parti.
Articolo
3
Il presente accordo ha
validità di un anno a partire dalla data della stipulazione.
Il Presidente
dell’Associazione
L’Amministrazione
Comunale
“Banca del Tempo”
CONVENZIONE
TRA IL COMUNE E L’ASSOCIAZIONE
"BANCA DEL TEMPO" DI SALA BAGANZA
Rep. n. 2001
L’anno duemiladue, addì
ventotto del mese di febbraio, in Sala Baganza, presso la residenza comunale,
con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di ragione
e di legge,
TRA
il Sig. Gian Franco Fontanesi,
nato Bibbiano (RE) il 4.11.1964 ed ivi residente in Via Costituzione,
6 – C.F. FNTGFR64S04A850L, il quale interviene ed agisce in questo atto
in nome e per conto del Comune di Sala Baganza - che in seguito sarà denominato
"Comune" – in quanto nominato con decorrenza 1.10.2000, con
provvedimento del Sindaco in data 2.10.2000 e successive modificazioni
ed integrazioni , "Responsabile del Nucleo Omogeneo Servizi Sociali",
facente parte dell’Area dei servizi alla Persona, ai sensi e per gli effetti
dell’art. 107 e successivi del D.Lgs.267/2000, per dare esecuzione alla
deliberazione del CC n.60 del 04.12.2001 divenuta esecutiva il 22.12.2001
ai sensi di legge, deliberazione che in copia si allega al presente atto
sotto la lettera A)
E
L’Associazione "BANCA
DEL TEMPO" che in seguito sarà denominata "Associazione",
C.F.92108830347, con sede legale in Sala Baganza, in Piazza Gramsci, n.17,
iscritta nel registro provinciale del volontariato con atto del Presidente
della Provincia di Parma n. 32030 in data 08.09.2000, rappresentata dalla
Sig.ra Clementina Carena, nata a Sala Baganza il 20.11.1930, in qualità
di Presidente - legale rappresentante dell'Associazione stessa, come risulta
dalla copia dell’atto costitutivo e statuto dell’Associazione stessa in
data 23.03.2000;
PREMESSO
che l’art.8, 1° comma
del D.Lgs. 267 dell’18 agosto 2000 stabilisce che i comuni valorizzano
le libere forme associative, promuovono organismi di partecipazione
popolare all’amministrazione locale e che i relativi rapporti sono disciplinati
di rispettivi Statuti;
che lo Statuto del Comune di Sala Baganza, al Titolo III°, Capo I° dispone
in merito;
che la Legge n. 53 dell’8 marzo 2000, all’art.27 (Banche dei tempi),
promuove lo sviluppo delle medesime consentendo agli Enti Locali di
disporre a loro favore relativamente all’utilizzo di locali e servizi
per l’organizzazione di attività, stipulando con esse accordi che prevedano
scambi di tempo da destinare a prestazioni di mutuo aiuto a favore di
singoli cittadini o della Comunità locale;
che con deliberazione del CC n.60 del 4.12.2001 divenuta esecutiva il
22.12.2001 è stato deciso di affidare all’Associazione "Banca del
tempo" di Sala Baganza la gestione della banca del tempo, nel rispetto
delle finalità enunciate dal vigente Statuto, per tutta la durata della
presente convenzione.
che con il medesimo atto deliberativo è stato approvato lo schema di
convenzione in cui è definito l’importo presunto massimo delle spese
ammesse a rimborso.
Tutto ciò premesso come facente parte integrante e sostanziale del presente
atti fra le parti sopra costituite,
SI CONVIENE E SI STIPULA
QUANTO SEGUE:
Art. 1 – Finalità
1. La presente convenzione
si prefigge lo scopo di favorire l’offerta di tempo e lo scambio di servizi
nell’ambito di tutta la collettività finalizzato a:
a) estendere la solidarietà
nella comunità locale;
b) facilitare l’utilizzo dei servizi ed il rapporto con le pubbliche
amministrazioni;
c) favorire lo scambio di servizi, di "saperi" e di conoscenze
tra generazioni e culture diverse;
d) favorire il diffondersi sul territorio di Sala Baganza, di forme
di auto-organizzazione di cittadine e cittadini tese alla risoluzione
dei problemi della vita quotidiana, all’ampliamento delle libertà
individuali e ad una migliore qualità della vita, attraverso il rafforzamento
della rete di relazioni solidali e di reciprocità.
Art. 2 – Impegni del
Comune
1. Il Comune individua
nell’ambito del proprio territorio, nell’Associazione medesima il soggetto
idoneo a perseguire le finalità di cui all’art.1, in virtù delle motivazioni
di cui sopra e degli scopo statutari dell’Associazione stessa, che sono
quelli di:
Ø promuovere iniziative
atte favorire l’offerta di tempo e lo scambio di servizi tra soggetti
in condizioni di temporanea necessità e/o assistenza;
Ø sollecitare iniziative per lo sviluppo e la realizzazione di concrete
forme di solidarietà e libero scambio di tempo e servizi;
Ø favorire la socialità tra le persone e rapporti di "buon vicinato".
2. Il Comune, a fronte
dei servizi resi dall’Associazione ed in virtù delle disposizioni vigenti
riconosce alla stessa, nel periodo di validità della presente convenzione,
i seguenti benefici e contributi economici:
un contributo economico nell’importo massimo di L.1.000.000 (€ 516,46),
per il rimborso delle seguenti spese:
q oneri assicurativi
relativi alle attività statutarie della banca del tempo e alle attività
oggetto richieste dal Comune e/o dalla circoscrizione;
q spese sostenute dai volontari per le attività connesse allo svolgimento
dei compiti oggetto della convenzione, nonché la partecipazione ad iniziative
o attività formative inerenti l’oggetto della convenzione;
q spese per l’organizzazione di iniziative connesse allo svolgimento
dei compiti oggetto della convenzione;
Il Comune s’impegna a rimborsare all’Associazione ogni spesa rientrante
nella precedente elencazione nei limiti indicati e su presentazione
di apposita documentazione giustificativa. Eventuali spese oggettivamente
non documentabili saranno rimborsate su presentazione di dichiarazione
sostitutiva di atto notorio firmata dal presidente dell’Associazione;
l’importo di dette spese dovrà comunque essere marginale rispetto alla
spesa globalmente rimborsata. La documentazione sarà presentata dall’Associazione
al Comune di Sala Baganza con scadenza bimestrale. Il Comune provvederà
a rimborsare le spese entro 30 giorni dalla presentazione delle note,
e comunque non oltre 60 giorni dalla presentazione delle stesse.
Concessione d’uso dei locali
e delle attrezzature di cui al successivo art.3), la cui rendita figurativa
è calcolata in L.2.000.000 annui (€ 1032,91), oltre alla fornitura del
necessario materiale di cancelleria per l’ordinaria attività d’ufficio
nell’importo massimo annuo di L.500.000 (€ 258,23).
Eventuali ulteriori contributi concessi in corso d’anno per l’organizzazione
di iniziative connesse allo svolgimento dei compiti oggetto della convenzione,
secondo quanto stabilito dal vigente regolamento comunale in materia di
contributi, sovvenzioni e benefici.
Art.3 – Locali, attrezzature
e servizi forniti dal Comune
1. Per lo svolgimento delle
attività oggetto della presente convenzione, il Comune dispone a favore
dell’Associazione la concessione d’uso dei seguenti beni mobili ed immobili:
a) un idoneo locale in cui fissare la sede dell’Associazione, per n.2
giorni settimanali comprensivo di idoneo arredamento d’ufficio;
b) una sala idonea allo svolgimento di incontri assembleari in date e
orari da concordarsi al bisogno;
c) attrezzature e strumentazioni d’ufficio del Comune (fotocopiatori,
ecc…) e automezzi o altri ausili necessari all’espletamento delle attività
prestate a favore del Comune.
2. La concessione d’uso di cui al comma precedente avverrà alle seguenti
modalità e condizioni:
a) il canone è fissato in modo figurativo in L.2.000.000 annui (€ 1032,91),
comprensive dei costi di gestione e dei consumi luce, riscaldamento, telefono
e acqua;
b) il concessionario è costituito custode del locale e dell’arredo che
viene consegnato in ottimo stato di conservazione;
c) il concessionario prende in consegna i locali e gli arredi nello stato
di fatto in cui si trovano e si obbliga a riconsegnarli, alla scadenza
del contratto, nelle stesse condizioni, salvo il normale degrado dovuto
all’uso;
d) è fatto divieto al concessionario di apportare modifiche ai locali
o di modificarne la destinazione d’uso, senza preventiva autorizzazione
del proprietario. Anche se autorizzate tali modifiche saranno a cura e
spese del concessionario;
e) è fatto divieto di sublocare i locali dati in concessione o di cedere
il presente contratto, pena la revoca della concessione;
f) il concessionario esonera completamente il Comune di Sala Baganza da
ogni responsabilità per danni a persone o cose, procurati in qualsiasi
modo, derivanti dall’uso dei locali e delle attrezzature/strumentazioni
utilizzate;
g) il concessionario è esonerato da responsabilità in caso d’interruzione
di servizi per cause indipendenti dalla sua volontà;
h) il concedente potrà in qualunque momento ispezionare o far ispezionare
i locali affittati;
i) l’inadempienza da parte del concessionario di uno dei patti contenuti
in questo contratto produrrà, ipso jure, la sua risoluzione senza indennizzo
alcuno;
j) per quanto non previsto dal presente contratto le parti richiamano
le disposizioni del codice civile.
3. In fase di prima attuazione della presente convenzione, i locali di
cui ai precedenti commi sono individuati in una stanza nell’ambito della
sede del Servizio di Assistenza Intercomunale, in Piazza Gramsci 1, da
utilizzare come sede sociale per n.1 mattina e n.1 pomeriggio settimanali
ed il canone figurativo di cui al precedente comma 2°) è fissato in L.2.000.000
annui (€ 1032,91), comprensive dei costi di gestione e dei consumi luce,
riscaldamento e acqua; durante la fase transitoria di comunione dei locali,
le parti concordano di collaborare per il raggiungimento dei reciproci
obiettivi, con particolare riferimento all’accoglimento e all’orientamento
della rispettiva utenza, senza che ciò venga considerato agli effetti
del credito/debito di ore.
Art. 4 – Impegni dell’Associazione
1. L’Associazione banca
del tempo, si assume l’impegno di dare continuità e sviluppo all’esperienza
avviata e ormai consolidata, garantendo la gestione della banca del tempo,
così come previsto dallo statuto della stessa e, se richiesto, a mettere
a disposizione di altri eventuali gruppi di cittadine e cittadini del
Comune di Sala Baganza che intendano costituire altre banche del tempo,
la propria esperienza e le conoscenze maturate. programma informatico
"tempomat", specifico per le banche del tempo;
2. L’Associazione s’impegna inoltre, a fronte dei servizi resi dal Comune
ai sensi dei precedenti artt. 2 e 3, a riconoscere al Comune la qualità
di "socio" e ad offrire annualmente al medesimo un numero minimo
di 200 ore di tempo dei propri soci, da impiegarsi per le seguenti attività:
Ø nell’ambito del
Servizio Assistenza Intercomunale - prestazioni sociali ed assistenziali,
rivolte a persone anziane o adulte in difficoltà (spesa, compagnia,
accompagnamenti, aiuto nell’assunzione dei pasti, piccoli lavori domestici,
aiuto per il giardinaggio, disbrigo commissioni, colloqui telefonici,
scambi di saperi, ecc..), prestazioni rivolte alle famiglie in situazioni
di bisogno (custodia di bambini, aiuto nei compiti, organizzazione
di incontri, accompagnamenti, disbrigo di piccole faccende domestiche,
pratiche burocratiche, ecc…) collaborazione all’attuazione di progetti
specifici aventi rilievo sociale;
Ø nell’ambito degli altri servizi comunali rivolti alla persona –
collaborazione nelle attività di comunicazione all’esterno (divulgazione
di attività varie del Comune mediante pubblicità sonora o diffusione
di avvisi, ecc…), collaborazione nell’organizzazione di iniziative
aventi contenuto sociale, sportivo, culturale e turistico, in sinergia
con altre organizzazioni ed associazioni locali;
Ø altri servizi aventi contenuto sociale, educativo, ricreativo, turistico,
sportivo per i quali si intraveda la necessità.
2. Le attività richieste
dovranno, in ogni caso, avere le caratteristiche della occasionalità e
della complementarietà, in modo tale da non configurare l’offerta come
sostitutiva di lavoro professionale, e non potranno costituire modalità
di esercizio delle attività istituzionali del Comune, ma essere esclusivamente
sussidiarie ed integrative delle stesse; dovranno, inoltre, tener conto
delle competenze e abilità che i soci e le socie della banca hanno offerto
per gli scambi fra i soci e le socie.
3. L’Associazione garantisce che i volontari di volta in volta impiegati
nell’esercizio delle attività di cui al precedente art.4, comma 2 sono,
per tutta la durata della convenzione, coperti da assicurazione contro
infortuni, malattie connesse allo svolgimento delle attività stesse e
per la responsabilità civile verso terzi, come da polizze stipulate con
la Compagnia di assicurazione come risulta dalle seguenti polizze assicurative:
Assicurazione contro
gli infortuni: Winterthur Assicurazioni – Polizza n. 70232362 in data
28.02.2002;
Assicurazione Responsabilità Civile Rischi Diversi: MEIEAURORA S.p.a.
– Polizza n.20517988 in data 28.02.2002.
4. L’Associazione, in relazione
alle attività oggetto della presente convenzione, libera il Comune da
obblighi e pretese di terzi (compresi i soci dell’Associazione).
5. L’Associazione si impegna a presentare i seguenti resoconti:
a) un resoconto annuale
delle attività e delle ore complessivamente svolte nell’ambito della
comunità entro il 31.01 dell’anno successivo, che dimostri l’utilità
sociale del progetto;
b) un resoconto trimestrale delle ore rese al Comune, a fronte della
presente convenzione, su appositi moduli predisposti di Comune accordo
tra le parti, debitamente controfirmati dai competenti responsabili
comunali.
Art. 5 – Impegni comuni
1. L’Associazione s’impegna
affinché le attività oggetto della presente convenzione siano rese con
continuità per il periodo di durata della convenzione stessa; eventuali
interruzioni che dovessero rendersi necessarie, per giustificato motivo,
dovranno essere comunicate per tempo ai competenti responsabili comunali.
2. Il Comune di Sala Baganza è tenuto a comunicare immediatamente al responsabile
dell’Associazione ogni evento che possa incidere sull’attuazione del progetto,
nonché a comunicarle tempestivamente all’Associazione ogni evento che
possa incidere sulla validità della presente convenzione.
3. I responsabili della gestione del progetto, individuati, per il Comune
nei responsabili dei servizi nel cui ambito vengono svolte le singole
attività, e per l’Associazione nei componenti il gruppo di coordinamento,
in appositi incontri trimestrali, procedono a:
q verificare l’andamento
della banca del tempo e l’attuazione della presente convenzione;
q vigilare sullo svolgimento delle attività, avendo cura di verificare
che gli operatori rispettino i diritti, la dignità e le opzioni degli
utenti e dei fruitori delle attività stesse e che queste ultime vengano
svolte con modalità tecnicamente corrette e nel rispetto delle normative
specifiche del settore.
Art.6 – Durata, rinnovi
e cause di risoluzione
1. la presente convenzione
ha decorrenza dalla data della sottoscrizione, fino al 31 dicembre 2004;
l’eventuale rinnovo è oggetto di apposita nuova convenzione.
2. Il Comune di Sala Baganza può risolvere, previa diffida, in ogni momento
la presente convenzione per provata inadempienza da parte dell’Associazione
degl’impegni previsti nei precedenti articoli, senza oneri a proprio carico
se non quelli derivanti dalla liquidazione delle spese sostenute dall’Associazione
stessa fino al ricevimento della diffida.
3. L’Associazione può risolvere la presente convenzione in ogni momento,
previa diffida di almeno 30 giorni per provata inadempienza del Comune
di impegni previsti nei precedenti articoli che riguardino in senso stretto,
l’attività oggetto della presente convenzione.
4. Costituisce altresì causa di risoluzione anticipata lo scioglimento
della Associazione.
Art.7 – Esenzione
1. La presente convenzione,
redatta in triplice originale, è esente dall’imposta di bollo e dall’imposta
di registro, secondo quanto previsto in merito dalle disposizioni del
D.Lgs.vo 460/1997.
PROTOCOLLO
D'INTESA FRA IL COMUNE DI PISTOIA
E L'ASSOCIAZIONE "BANCA DEL TEMPO DI PISTOIA
Circoscrizione
n.5
COMUNE DI PISTOIA
Tel. 0573/402174
Premesso che questa Amministrazione
Comunale ha ritenuto importante promuovere la nascita di una Banca del
Tempo a Pistoia come nuova forma di solidarietà sociale basata sul principio
dello scambio di aiuto e conoscenze fra persone, scambio valutato
per il tempo impiegato e non per la qualità della prestazione, e senza
alcuna transazione di denaro;Preso atto che si è formalmente costituita,
in data 3 maggio 1999 a Pistola, una Banca del Tempo come associazione
autonoma senza scopo di lucro a cui partecipano cittadini e cittadine
di ogni età e provenienza;
Ricordato altresì che l'associazione Banca del Tempo si propone come espressamente
scritto del proprio Statuto, di
favorire la socializzazione e la collaborazione tra le diverse fasce di
età e di popolazione, la solidarietà e l’integrazione sociale, il miglioramento
della vita e delle persone;
Preso atto che il Comune di Pistola, ha da allora sempre sostenuto l'attività
della Banca del Tempo concedendo l'uso dei locali comunali per le riunioni
della Banca del Tempo, presso la Circoscrizione n. 5;
Rilevato che dalla data in cui è stata inaugurata la Banca del Tempo,
il numero degli iscritti e delle iscritte è andato nel tempo sempre più
ad aumentare e che la Banca del Tempo ha promosso numerose iniziative
promozionali, aperte a tutta la cittadinanza, ed ha partecipato a manifestazioni
comunali con raccolta di fondi destinati interamente a forme di solidarietà;
Ritenuto di fondamentale importanza continuare a sostenere questa particolare
forma associativa che va a beneficio del miglioramento della qualità della
vita dell'intera comunità e pertanto a procedere alla sottoscrizione di
un Protocollo d'intesa
Fra
Il Comune di Pistoia,
che per brevità sarà di seguito denominato Comune, rappresentato dal Dott
Saverio Fiacconi in qualità di Dirigente Servizi Generali e Istituzionali
del Comune di Pistoia per la Circoscrizione n. 5 e l'associazione Banca
del Tempo di Pistola con sede in Pistoia, Piazzale Belvedere n. 9, per
la quale Interviene la Sig.ra Anna Mancini, n. a Cerreto Guidi (Fi) il
31 Luglio 1940, nella sua qualità di Presidente, legale rappresentante,
in forza della facoltà conferitale dallo Statuto stesso:
ART. 1
Il Comune diviene socio della Banca del Tempo di Pistoia nominando un
proprio rappresentante che partecipa agli incontri mensili della Banca;
ART. 2
Il Comune, come tempo correntista della Banca del Tempo, offre l'uso gratuito
di un locale individuato nella sede della Circoscrizione n. 5 di Pistoia,
per le assemblee dell'Associazione, l'uso gratuito delle attrezzature
necessarie (fotocopiatrice, computer e quant'altro), Per lo svolgimento
della vita associativa e per la promozione della Banca del Tempo;
ART, 3
Il Comune, come socio della Banca del Tempo di Pistoia, entra in questa
apportando il fondo sociale di due ore come tutti gli altri soci, che
può essere rinnovato annualmente in caso di richiesta da parte della Banca;
ART. 4
Il Comune si impegna
a
- attivare forma di pubblicazione ed informazione verso i cittadini per
far conoscere i propositi ed i valori della Banca del Tempo
monitorare le attività realizzate dalla Banca del Tempo ed i cambiamenti
che lo scambio ha prodotto tra gli aderenti e sul territorio e a tenerne
conto nella definizione delle proprie politiche dei tempi.
ART. 5
La Banca dei Tempo di Pistoia si
impegna in cambio a:
- offrire al Comune prestazioni varie da parte dei soci da utilizzare per assistenza a mostre, convegni e altre manifestazioni
culturali e sociali organizzate dal Comune, purché le mansioni svolte
non siano coincidenti con le normali prestazioni dei dipendenti:
- proporre al Comune iniziative da organizzare di comune accordo e con
finalità condivise, nell'ambito di manifestazioni socio-culturali raccolte
all'intera comunità o a segmenti di essa;
- offrire il proprio supporto e la propria competenza nella eventuale
diffusione, in altri ambiti individuati dall'Amministrazione Comunale,
dell'esperienza della Banca del Tempo, che verrà valutata anch'essa come
prestazione di scambio;
- esprimere tramite una relazione annuale, da presentarsi entro il 30
Settembre di ogni anno, lo stato
di avanzamento del progetto e degli obbiettivi raggiunti nel corso di
ogni anno, con riferimento particolare alle iniziative attivate, al numero
dei soci, alle ore scambiate , e ad ogni altra informazione che possa
meglio esplicitare il quadro complessivo.
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