Tempomat  
 Osservatorio Nazionale sulle Banche del Tempo


LA STORIA DI TEMPOMAT

    L'Osservatorio nazionale sulle Banche del Tempo denominato Tempomat è stato istituito alla fine del 1995 dal Centro "Il Cittadino Ritrovato" per sostenere e promuovere la diffusione delle Associazioni "Banche del Tempo" in Italia. La sede legale era presso la Scuola per dirigenti pubblici dell’Università di Siena e la direzione era presso la Cgil nazionale, in Roma, Corso Italia n. 25. Ha cessato la sua attività con la fine di Ottobre 2002 per chiusura del centro medesimo.

   Non è stato un coordinamento e neppure un'associazione nazionale, bensì una Sezione tematica de "Il Cittadino Ritrovato" che, nell'ambito e nel rispetto delle sue prerogative statutarie, negli anni è divenuta un luogo nazionale di riferimento per chiunque desiderasse informazioni e servizi relativi alle Banche del Tempo. Hanno contato molto, in tal senso, la relazione costante con le banche esistenti e con i gruppi promotori e con i media, nonché le iniziative pubbliche promosse in prima persona o insieme alle Banche del Tempo o alle istituzioni locali.

   Per usufruire di Tempomat non erano previste quote di adesione. 

   Tempomat perseguiva gli obiettivi statutari de "Il Cittadino ritrovato" e, pertanto: la conoscenza, la promozione e la diffusione di politiche pubbliche innovative promosse sia da istituzioni, sia da associazioni e organizzazioni della società civile, sia da gruppi autorganizzati di cittadini. La Banca del Tempo, essendo un’invenzione sociale caratterizzata da un forte spirito comunitario e solidale coinvolgente molte istituzioni locali, rientrava tra le innovazioni d'interesse de "Il Cittadino Ritrovato".

   Tempomat è nato in seguito al grandissimo interesse suscitato dalla Conferenza del Centro, svoltasi a Bologna il 29 Maggio 1995, durante la quale sono state presentate le B.T. di Parma e di Sant'Arcangelo di Romagna, in provincia di Rimini, le uniche esistenti in Italia a quella data.

Da quel giorno, ha messo a disposizione: informazioni, materiali e strumenti utili alla progettazione e alla gestione delle B.T., compreso un Software specificamente predisposto per le B.T. (al 31 ottobre 2002 adottato da 100 banche).

    Ha organizzato molti incontri e conferenze. Nel corso del 1995 e del 1996, gli incontri, su base nazionale, hanno avuto cadenza semestrale e sono serviti a sostenere e indirizzare l’azione dei primi gruppi promotori; a cadenza annuale, tra il 1997 e il 2001, Tempomat ha organizzato cinque conferenze nazionali e ha aderito a molte iniziative interregionali, regionali e interprovinciali. I destinatari delle attività dell'Osservatorio sono stati: le Banche del Tempo; i gruppi promotori spontanei o appartenenti ad associazioni e organizzazioni già esistenti; le istituzioni locali e, in particolare, i Comuni e le Province. Ha funzionato da sportello informativo per chiunque ne facesse richiesta. Molto intensa è sta la relazione con i media in genere: con i quotidiani nazionali e locali; con i settimanali e le riviste di ogni tipo; con le radio e le Tv. La loro azione è stata e resta decisiva per la diffusione delle banche.

   L’adesione a Tempomat è avvenuta con le modalità indicate dallo Statuto de "Il Cittadino ritrovato" e, cioè:

a)      inviando la documentazione riguardante le singole B.T. (Statuto, regolamento, moduli operativi, libretti di assegni, carta intestata, rassegna stampa, eccetera);

b)      partecipando alle iniziative promosse dall'Osservatorio e ritirando, oppure richiedendoli successivamente, i materiali di volta in volta redatti;

c)      ricevendo: a) i Dossier per la progettazione di una Banca; b) il Software specificamente predisposto per la gestione operativa di una B.T.; b) gli Atti di incontri o convegni; c) i risultati di Ricerche sulle Banche; d) altro materiale eventualmente disponibile, come i quaderni con la storia di alcune banche o su altro argomenti.

   L'adesione, totalmente libera, era automatica nel momento in cui si verifica una delle condizioni sopraesposte. Non era prevista alcuna quota associativa e neppure coinvolgimenti riguardanti l'operatività e le iniziative de "Il Cittadino ritrovato" e dello stesso Tempomat. Atto costitutivo e Logo dell'Osservatorio Tempomat, sono stati registrati il 20 Aprile 1996 ad integrazione dello Statuto de "Il Cittadino ritrovato" (registrato il 26 gennaio 1994 al n. 685/ufficio del Registro di Siena).

   Il logo è stato attribuito alla Banca del Tempo “Le città invisibili” di Guspini per essere utilizzato sul sito www.tempomat.it di proprietà della stessa banca .

 

 

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