LA STORIA DEL COORDINAMENTO BANCHE DEL TEMPO
DELLA PROVINCIA DI TORINO
CHI SIAMO
L'esperienza del Coordinamento Provinciale Banche del Tempo, ha avuto inizio nel dicembre del 1996 per iniziativa della Commissione Consiliare e dall'Area Attività Sociali-Servizio Programmazione Solidarietà Sociale della Provincia di Torino.
L'Ufficio Tempi della Provincia di Torino, istituito nel corso del 1997, ha compiti di segreteria e di coordinamento delle diverse iniziative sulle politiche dei tempi.
GLI OBIETTIVI
Il coordinamento è nato per:
a) fornire sostegno ai cittadini associati alle Banche del Tempo esistenti nel
territorio provinciale e in seguito alla scarsa attenzione delle istituzioni e
dei media.
b) dare visibilità alle B.T. esistenti sul territorio, far conoscere le loro
iniziative e favorire le relazioni e gli scambi tra cittadini e tra banca e
comuni.
c) rendere operativi l'interesse della Commissione consiliare per la Parità e
dell'Area Attività sociali a favore del radicamento delle politiche temporali e
di genere all'interno del programma dell'ente Provincia;
d) decentrare e semplificare, in una logica di vera sussidiarietà, i sistemi di
rappresentanza degli interessi e delle responsabilità in modo da conferire
maggiore importanza e dignità al ruolo dei poteri locali;
e) creare un Centro di Documentazione nazionale sulle politiche temporali
comprendente un servizio di consultazione e prestito gratuito aperto a tutta la
cittadinanza.
LE AZIONI
Da subito, alla base del funzionamento del Coordinamento provinciale delle
B.T. si è posto l'ascolto e il coinvolgimento diretto dei cittadini-soci, allo
scopo di rafforzarne l'integrazione in rete con i diversi attori che operano sul
medesimo territorio.
Gli strumenti utilizzati sono: una riunione mensile fra tutti gli aderenti, con
spazi garantiti di mutuo aiuto fra le diverse banche; momenti di formazione
permanente sui prevalenti temi di interesse manifestati dalle B.T,; linea
telefonica per informazioni aperta a tutta la cittadinanza e sostegno alla
progettazione riguardante l’apertura e/o l’innovazione di B.T..
Dalla sua istituzione ad oggi, varie sono state le iniziative di informazione
del Coordinamento. In particolare, si segnalano due campagne realizzate nel 1997
e nel 1998 con la stampa e la distribuzione di materiale nei punti più
significativi del territorio provinciale, quali: le scuole, gli uffici pubblici,
le farmacie, gli uffici postali, i mezzi di trasporto pubblico.
LE INIZIATIVE E I RISULTATI
Tra i risultati del Coordinamento, due hanno particolare rilievo:
1) l’incremento numerico delle Banche del Tempo nel torinese è stato
rilevante: dalle cinque iniziali si è passati alle diciassette di oggi, più
altre che saranno attivate nei prossimi due anni;
2) l’avvio delle prime esperienze di confronto banche italiane e straniere.
Tra le iniziative, meritano di essere ricordate:
1) l'avvio di un rapporto con le Scuole medie inferiori e superiori presenti sul
territorio provinciale per lo scambio di capacità e per valorizzare le
esperienze intergenerazionali realizzate a Piossasco e a Settimo sulle tematiche
del tempo (tempo ben speso, tempo solidale, tempo individuale, dimensione del
tempo, etc.). Lo scopo è favorire la progettualità dei ragazzi sull’argomento,
anche mediante scambi di esperienza con altre realtà scolastiche;
2) l'attività di formazione e di sostegno a favore dei soci delle banche che
aderiscono al coordinamento provinciale;
3) la realizzazione di uno specifico sito Internet che può essere consultato da
chiunque, offre informazioni sulle varie banche esistenti sul territorio
provinciale e fornisce le notizie utili per aderire;
4) la realizzazione di un seminario, in collaborazione con l'associazione
nazionale Studi Giuridici di Roma, sulle questioni legali e di tipo giuridico
relative alle B.T.;
5) l’attivazione di un punto telefonico informativo che, nei tre mesi
successivi alle due campagne di informazione e sensibilizzazione, ha avuto ben
cinquecento contatti;
6) la facilitazione dell’accesso agli aiuti disponibili presso le banche
torinesi sia da parte dei cittadini che risiedono sul territorio provinciale,
sia da parte di chi vi passa parte del suo tempo per alcune funzioni, come il
lavoro, lo studio, l’accesso a servizi vari, il tempo libero, le relazioni
familiari, e altro ancora;
7) l’utilizzo da parte dei cittadini del Centro di Documentazione sulle
politiche dei tempi, con consultazione e prestito gratuito di materiale (50
richieste in 14 mesi).
I PUNTI DI FORZA
La logica con cui si è mosso il Coordinamento e i risultati ottenuto
confermano la validità della progettazione secondo un approccio bottom-up, che,
valorizzando le competenze espresse e quelle potenziali dei cittadini, li rende
protagonisti e non semplici destinatari delle iniziative.
L’esperienza del Coordinamento, inoltre, ha dato un sostegno rilevante all’attivazione
di processi di promozione sociale in un contesto di economia solidale sganciato
dai riferimenti economici (cioè di relazioni tra persone senza l'utilizzo del
denaro).
I PUNTI CRITICI
E' in fase di predisposizione un questionario quali/quantitativo da
somministrare alle banche aderenti al Coordinamento. Il suo obiettivo è
verificare:
a) come siano valutate le funzioni svolte dal coordinamento stesso;
b) quali siano le attese e le richieste maggiormente sentite da parte delle
B.T.;
c) le critiche, i suggerimenti nonché
d) per la verifica dell'esattezza delle informazioni relative alle BdT (giorno e
orario di apertura, sede e attività svolte, etc). Tale indagine si pone
l'obiettivo sia di verificare l'utilità del Coordinamento, quale strumento di
sostegno per le BdT, sia di effettuare un vero e proprio censimento aggiornato
sulle diverse esperienze di BdT provinciali attive sul territorio.
Aurora Tesio e Barbara Bisset
Coordinamento Provinciale Banche del Tempo di Torino www.provincia.torino.it/tempi